lunedì 12 novembre 2007

shit & shine

ATTACK
DECAY
SUSTAIN
RELEASE

Posso facilmente continuare a fallire, in ogni cosa che faccio, senza chiedere scusa alla mia dignità

shit & shine

sabato 3 novembre 2007

If only we are pilot, once a day

Sorrise, percorrendo con le labbra i solchi che avevano lasciato le sue parole.
Prese una matita e cominciò a segnarsi gli occhi
le curve le venirono tutte verso il basso
non ebbe cura di ravvivarle.
Scelse con cura
con cura maniacale
i dettagli
alzò la musica,
sibilò tra i denti le parole della canzone
mentre le sue labbra si facevano sempre più rosse.
Uno sguardo allo specchio.
Ancora uno.
Ancora un motivo per restare.
Non trovò conforto come pensava,
nel rendersi bella.
Calpestò cicche per terra,
frammiste a pezzi di posacenere guinnes.
Scoprì di essere passata sopra alla sua intera collezione di foto d'epoca
non ne rimaneva una intera,
e tutte erano cosparse di scheggie di legno.
Notò che nemmeno le sedie avevano resistito
ieri notte.

"Non pretendo di sapere cosa accadde
dopo
non fingo di capire
non

venerdì 2 novembre 2007

Daniel Johnston - Pot Head


Man you look like old man’s eyes


When I saw you in that room


And now you’re on tour


They booked you in the asylum


 


You work so hard at being a buffoon


And now you ain’t got no incentive left


You popped your own balloon


 


You wanted to be somebody


But you ain’t nobody


You ain’t got no body


You’re just a head


You’re just a pothead



I heard one day they said you got so high


You ate up a chicken head and it was still alive


I have some friends who swear you did so don’t deny


 


Some day you’re gonna get so messed up


You’ll eat the head off your kid


And won’t you be sorry, pothead…


 


You brag to all your friends


About the fun you had last night


I wonder if you realize you forgot to brush your teeth


And then you’ll come a-bummin’


Asking for some money


You even tried to roll the sacred pages


And you burnt your lip


 


That lip is has a trench in it


Where that wild weed sits


Sucking like a parasite


Of any sense you might have left


 


You say that you are happy


And you like stormy weather


Well I think that you’re just dumb


And you don’t know any better


 


You play your rock and roll guitar


You say you’re gonna be a big star


But everyone in this neighborhood


Knows just who you are


 


No I ain’t tryin’ to be hard


I don’t mean to be cruel


I’m just tryin’ to say something that’ll shock…


You into going back… to school


Or maybe at least reality


In this year


 


You wanted to be somebody


But you ain’t nobody


You ain’t got no body


You’re just a head

Singing those chord organ

Nice to go back home
when you got a fire a bed

martedì 30 ottobre 2007

Ghosts will come and kiss your eyes

Puoi sentire le vibrazioni sotto i tuoi piedi
e penserai che ti stiano trascinando.
Odori familiari avvolgono il tutto
come se i rumori dal basso che senti
fossero braccia che a stento grattano dalle loro tombe.

Battono, chiedono il silenzio.

Se potessi
raggiungerei quell'estati volgare
tanto agognato il termine ultimo
Se potessi
porrei fine ad ogni affanno
semplicemente arrendendomi
Se potessi
farei di ogni momento una colpa
d'altro canto la vita si vive tra colpa e rimorso

domenica 21 ottobre 2007

la rete non si ferma, non si piega, non si tocca

La legge prodi-levi propone l'abbattimento della rete?
dobbiamo pagare per avere un blog?
cazzo, prima dovranno prendermi!!!
creare un sito sulla rete anonima i2p è una cosa molto facile
potrete parlare di qualsiasi cosa in assoluta libertà,
e nessuno potrà avere la certezza che siate stati voi.

lunedì 15 ottobre 2007

White Noise

Voglio una domenica mattina bianca
in una casa candida, invasa da un vento mite e fresco.
Attorno alla casa solo fiori.


Quando stavo per partire, non volevo andarmene. Lasciavo tutti gli amici lì.
Nei giorni che precedevano la partenza, volevo stare il più possibile con il mio migliore amico,
fare tutte quelle cose che non avrei dimenticato.
Insieme giocavamo a qualunque console, facevamo corse in bici, giocavamo a pallone. Giocavamo anche a inventare dei film, dei quali noi eravamo attori e protagonisti. Tentammo varie volte di costruire una capanna di legno, ma il vento e la pioggia sconfiggeva i nostri infantili tentativi di incollare tra loro listelli quadrati di legno
con colla vinilica di quarta scelta.
Quegli ultimi giorni invece lo vidi poco.
Aveva realizzato che ero il suo unico vero amico lì e non voleva rimanere culo a terra.
E così, lui mi disse che doveva cercare di avvicinarsi ad altre persone, in modo da non rimanere troppo male
quando me ne sarei andato.
Non la presi bene, dentro di me, era tradimento.

venerdì 12 ottobre 2007

brewfest

" I could be
a liar and a thief
but I don't think so"

Questo è l'inizio di ciò che vorrei essere
o meglio
di ciò che vorrei fosse la mia musica.

www.myspace.com/woodennickle

giovedì 4 ottobre 2007

Fly Low Carrion Crow

Potrete comunque dare spiegazione a quella sensazione che tentate di ignorare tutti
fare finta che sia solo un fastidioso ricordo di quando non avevate null'altro che il vostro lamentoso sospiro agonizzante.
Potrete anche accomunare il vostro benessere a un continuo progresso del vostro stato mentale
che si assesta di continuo attorno a un risveglio forzato alle 8 di mattina
e potrete perfino affermare che si stava meglio quando non c'era luce elettrica,
quando i figli si facevano con violenza e dolore
quando i transumani non venivano citati dai test di medicina universitari
e quando Reich teorizzava l'esistenza dell'etere, sebenne fosse stato smentito da Michelson e Morley qualche tempo prima.
Potrete affermare con certezza che Sartre non avrebbe mai tradito il partito
e che Orwell teorizzasse l'avvenire in cui viviamo
o fingere di pensare davvero che i film di Tarantino sono interessanti.
Potrete riconoscervi nell'Ortis, o nel Gray dei cimiteri, o nel Blake che nasce strepitando.
E' possibile che vi facciate convincere da Scientology che tutto ciò che accade è bello
o che ricadiate languendo sul fiume nel quale affogherei Coehlo.
Sono sicuro che alcuni useranno la parola vintage per intendere gli anni ottanta
e non conosceranno mai il ragtime.
Potrete anche ammettere di non aver letto fino alla fine i Fiori del Male
(così come faccio io)
senza nascondere il fatto che la poesia è solo un rinchiudersi in sbarre più rigide
e affermando che comunque Baudelaire è il grande maestro
senza aver letto nemmeno una lirica di Verlaine e Rimbaud.

Userete a sproposito gli aggettivi
rimarrete feriti quando noterete di essere stolti
rimedierete diventandolo ancora di più

affermerete che l'elargire consigli è una pratica in voga tra i tristi
e chi da consigli, ne cerca per se stesso, e cerca di farsi coraggio

io
per ora
starò qui
a leggere quanto sia facile
dimostrare la propria capacità
di adattarsi,
e convivere con se stessi
quando ciò che si desidera
è essere qualcun altro.

mercoledì 3 ottobre 2007

you don't know

Non c'è tempo in cui non valga la preposizione "Ciò che sei, è ciò che hai sempre temuto di essere". Scosse la testa con forza, il labbro potà riprendere a rilasciare endorfine dal labbro dolorosamente sanguinante. Non c'è attimo in cui l'essere se stessi non spaventi più che il mentire. Con un dito raccolse il sangue che scivolava dalla bocca, e lo sposto sotto gli occhi, come fosse stato un tetro passatempo quello di dipingere il viso con il proprio essere dominante verso il dolore. Io credo insistentemente nel relativismo, io credo che la mia morte non sia null'altro che un disgregarsi di molecole. Così prendere la decisione o meno di far silenzio, influenza il continuo scorrere dei percorsi disegnati dalle molteplici varianti che si prospettano ai nostri occhi nel momento in cui ci troviamo solo a morderci le labbra. Ciò che scaturisce da una ferita aperta è null'altro che un torrente di urla, è la nostra anima che cerca di scappare. Che scappi via, che vada dove vuole, chi ha bisogno dell'anima se ha la droga. Libero l'istinto di autoconservazione domina le nostre povere e scialbe esistenze, e mi costringe a perdere tempo. A sprecare la mia giornata. Desidero sopravvivere in eterno, exegi monumentum aere perennius. Ma poi considero quanto sia difficile prendere in mano una matita e trovarsi a dover davvero svilire il proprio animo (che è volato indietro quando la droga è finita) tentando di portare fuori ogni singolo movimento del corpicino che strepita in agonia nella mia testa, e mi costringe a movimenti inconsulti, e a fissare gli oggetti con sguardi schizzati, come a volere davvero capire cosa ci sia oltre quella conoscenza relativa che noi ci sforziamo di chiamare realtà. E da un minuto all'altro mi aspetto di vedermi camminare in un luogo diverso da quello che è il nostro cervello. La scoliosi non mi da tregua. Vorrei fumare una sigaretta. Credo che fare qualcosa per cambiare il punto di vista che mi impedisce di prefigurare nei miei nervi ottici la realtà. Potrei, per esempio, stare tre giorni al buio, e poi aprire gli occhi tutto in un colpo. Spero di incrociare subito il suo sguardo, così potrò subito capire di essere vivo. D'altro canto, quando dormiamo, o teniamo gli occhi chiusi, chi ci assicura che le cose si muovano davvero tutte come pensiamo? e se anche vi fosse una persona vicino a noi, e ci confermasse l'immobilità del mondo, come potremmo sapere che alle nostre spalle il mondo non sia cambiato? credo che il mondo esista solo nella veglia, solo quando si aprono gli occhi.

Durante il buio dei nostri sensi, c'è solo il vuoto.

sabato 22 settembre 2007

when we get to the pond, I tried to drown

Presso il mio myspace (linkato alla fine del post), è ora possibile reperire
il mio lavoro completo. Le canzoni sono in tutto quattro, quelle tuttora presenti nel player di myspace
(spero che nel frattempo il sito le abbia caricate). La copertina è un disegno che ho fatto io (per questo
è una merda) in negativo.
Spero che a qualcuno interessi, e spero che qualcuno spenderà un po' del suo tempo
per inviarmi commenti, opinioni, o critiche (sono anche abilitati i voti sul player).
La versione CD, che dovrei "rilasciare" ai miei amici a breve, conterrà forse una quinta canzone,
una bonus track.

Vorrei sapere perchè devo sbattermi per vergognarmi a voce più alta.

EDIT errata corrige
{grazie peachinbloom per avermi fatto notare
che non avevo messo il link}

[url=www.myspace.com/franz1789]www.myspace.com/franz1789[/url]

comunicato stampa:
chi avrà la benevolenza di cliccare,
sappia che myspace continua a bloccarmi la prima canzone del demo
quattro volte l'ho aggiunta
quattro volte non me la carica.
Certo che come inizio, è proprio buono.

giovedì 13 settembre 2007

Oh sure, yuo can make it

Tutto si ripete nel mondo
la ciclicità di ogni avvenimento mi stupisce con tale forza da farmi rimanere silente
forse i nostri amori sono diversi
io sono attaccato morbosamente ai suoi occhi
e (di)pendo dalle sue labbra
ma solo lei
non esiste un possibile lui, o un'altra lei
per questo io non me la spasserò mai con nessuno che non sia tu

Mentre Inqb8tr dei Bark Psychosis suona lenita
io davvero mi trovo qui, a non saper cosa pensare.


Penso solo che hai ragione
alle volte non capisco


ma ho sempre saputo di non essere sveglio a cogliere certe cose


credo di essere autistico


in ogni caso, scriverò una canzone sulla tua pelle

giovedì 23 agosto 2007

Why

Do you remember how that old weapon makes you feel? When a moaning girl came at your door, upsetting your will of dying. She reminded you of someone that you prefered to forget. She came in your room, she start unwearing herself, and showing her body naked, and start caressing you. As you kissed her lips, I swear, something break the silence in your head. Yes, for long days you were crying inside, without tears, for the unbearable silence and loneliness and bareness in your head. But once that fucking hunny lips touched yuor neck, well, you knew what they expected you to do.

Breaking thru her body, insight, inside, breaking the noise with your knife, inside, inside, a see-thru show, her body pleasing for your love, your eyes pleasing for her mercy. Have you ever been frightened by your reflex in the mirror? Have you ever feared your shadow?

Mercy...

Circling thru your mind, what does it mean? when nobody cares about your fears, and nobody wants to hear you complain, about what you were supposed to rip from life. Does your desire seem accomplished? Does your wish look like fulfilled? Does your voice seem to be heard by someone but you? Do you like to hurt your eyes with vision of love and dread? and fear and shudders and fevers and nightmares and... why do you sleep alone?

From
"Why"
at
 www.myspace.com/franz1789

lunedì 13 agosto 2007

Berlin

Di notte la Sprea, ascolta tutte le parole pronunciate.
Di notte la Sprea riflette tutti gli sguardi.

martedì 31 luglio 2007

Slint - Washer

Goodnight, my love
Remember me as you fall to sleep.
Fill your pockets with the dust and the memory,
That rises from the shoes on my feet.

I won't be back here-
Though we may meet again.

I know, it's dark outside
Don't be afraid.
Every time I ever cried for fear,
Was just a mistake that I made.
Wash yourself in your tears,
And build your church
On the strength of your faith.

Please,
Listen to me,
Don't let go,
Don't let this desperate moonlight leave me,
With your empty pillow,
Promise me
The sun will rise again.

I, too, am tired now
Embracing thoughts of tonight's dreamless sleep.
My head is empty,
My toes are warm.

I am safe from harm


Ma perchè piango quando ascolto questa canzone?

venerdì 27 luglio 2007

seen you thru my morbid embrace and tryed to kill you so many times

Oltrepassa la soglia
il cambiamento ti porta alla follia
se tutto fosse statico, io potrei respirare
sotto forma di un inutile profumo.
Non avvertiresti altro di me
una scia lasciata per strada
che si presta a venir trasportata dall'immaginario di chiunque.

Così si trasportano gli odori
ognuno li accumula su di sè,
nel proprio corpo
ad ogni scontro
li tramutiamo in parole
e ne versiamo il contenuto
in sillabe volgari

voglio che muoia il senso di vuoto
e il senso di pienezza
voglio che muoia la ricerca delle felicità
e dei piaceri
voglio che sparisca il controllo
e il verso che emettono le persone sole
voglio che muoia il vento
che si arrestino tutti i cuori che battono inutilmente
voglio che non via sia leggerezza
ne pesantezza
bramo le urla dei penitenti
e i sorrisi dei sensi di colpa
e le false verità
e le crepe che nascono quando una parola non viene interpretata in ciò che è veramente
solo silenzio

sabato 21 luglio 2007

river

Mi vedo camminare, fianco a fianco con lei, vicino al fiume
e le parlo di ciò che accade oggi

I know you you know me too

io giuro posso stare a facci in giù nel fango, respirare petrolio
giacendo contro il terreno, che mi rifiuta anche lui.
di rialzarmi non ne ho voglia, aspetterò che la mia pelle si tramuti in liquido seminale
per poi fuoriuscirne caldamente sputando tabacco
ricordo ancora quante volte ti ho leccata
le conterei una ad una, per svegliare la mia anima al mattino
e darle il benvenuto.
riconosco il tuo viso al tatto, passando le labbra sulle tue palpebre
mentre riprendo fiato dalla mia apnea
al buio io riconosco il tuo viso.

A taste of something warm and sweet
That shivers your bones and rises to your heat

venerdì 20 luglio 2007

When I get to the bottom

giovedì 19 luglio 2007

shut up

avete mai retto lo sguardo di una persona così a lungo da non capire più chi fosse chi?
avete mai perso la cognizione del tempo, fino a non capire cosa fosse la luce del sole?
avete mai dormito pensando ai profumi che vi circondano, fino a rendere tutto un ricordo?
avete mai preso coscienza del fatto che tutto dipende dal nulla, che rende tutti noi schiavi?
avete mai perso tempo nel pensare cosa fosse quel rumore alla porta?
vi siete mai svegliati nel cuore della notte abbracciati alla persona che amate?
avete mai sentito i primi rumori del mattino, paragonandoli alla quiete della notte?

la notte è un'attesa, quando tutto si rende improbabile, prendete la noia
l'inutilità
la vostra esistenza
e barattatela per qualche soffio di pelle