venerdì 25 gennaio 2008

uh uh uh uh uh uh uh uh uh uh not what I meant, I meant uhuhuhuhuhuhuhuhuhuhuhuhuhuhuhuhuhuhuhuhuhuhuhfuck fuck fuck fuck

Tendenzialmente noi primamente conosciamo noi stessi
Dopodichè noi poniamo al di fuori tutto ciò che non vogliamo essere
Di conseguenza, ci accorgiamo che in realtà siamo noi stessi perchè siamo ciò che odiamo

Ecco come riassumo Fichte nella psiche umana.

Non un collasso
quasi un incedere lento e faticoso
seguito da un soggiacere alle leggi della natura,
fu così che cadde.
Pareva che nella sua vita non avesse fatto altro
che prepararsi ad attutire il colpo
e temere l'attimo in cui avrebbe dovuto rialzarsi.
Il viso contratto nella smorfia che contraddistingue il condannato a morte
che beffardo va alla gogna
"tanto sapevo che la morte sarebbe arrivata"

""
...
La pioggia ci ha lavati e risciacquati,
e il sole ormai ridotti neri e secchi;
piche e corvi gli occhi ci hanno scavati,
e barba e ciglia strappate coi becchi.
Noi pace non abbiamo un sol momento:
di qua, di là, come si muta, il vento
senza posa a piacer suo ci fa volgere,
più forati da uccelli che ditali.
A noi dunque non siate mai uguali;
ma Dio pregate che ci voglia assolvere!
...
""
Francois Villon

venerdì 11 gennaio 2008

Traduzione Ufficiale Flock Completata e Uploadata

Non sono solito fare questo tipo di post
ma il risultato mi ha resto davvero felice.

COMUNICO
CHE LA TRADUZIONE DEL SOCIAL WEB BROWSER FLOCK
    REALIZZATA DAL TEAM DARKFORGE (DI CUI SONO MEMBRO)
È STATA CONCLUSA E INSERITA NELLE SEZIONI UFFICIALI DEL SITO.

www.darkforge.it/board/

martedì 1 gennaio 2008

YOU & I

Il profumo della sua fica,
misto all'odore di nicotina sulle dita
un parco estivo.

Potrei stare ore a sentire quell'odore

"I want to see you shine
And we will feel the weight
Fall away from us in time
Searching our past for the true
You and I, you and I, you and I
All for you
Where you think you'll fall
I adore you
Where you shut your soul
I will open for you
If we had only known
In a way
We'd never reach this ground
I'll know
Silver eyes
I can see us shine"

mercoledì 19 dicembre 2007

L'inutilità di certe cose è disarmante
potrei puntarvi una pistola in testa e premere il grilletto senza nemmeno vergognarmi di non provare rimorso
C'è una novità, non sono sano di mente, prendine atto.

domenica 16 dicembre 2007

little waves little waves little waves turn into dust turn into ice

Scoprì che in fondo era stato tutto un sogno.
 I sogni sono comodi, quando ci si risveglia si può sempre negare l'apparenza
si può sempre dire di aver dimenticato
o giustificare con la scusa che i sogni non si controllano
(la scusa dell'ubriaco che scopa e poi si scusa dicendo che non era in sé).
Ma d'altro canto, cosa importava in fondo?
Sentiva nettamente che i giorni scorrevano,
che non aveva alcun controllo su ciò che succedeva
sentiva la gente scorrere,
e come ascoltando una di quelle canzoni lente e dilatate
gli sembrava di rimanere appoggiato dal su muretto a guardare le gente,
come una di quelle foto di Drake, in cui la gente passa, cammina, salta, e lui è sempre lì
come se in fondo non gli importasse niente.
E cosa poteva importargli alla fine?

martedì 11 dicembre 2007

fear even this

When I was seven
I wanted to live in a bathysphere

sì davvero mi diverto
lo giuro
ma per ogni cosa si teme
anche per la più bella

domenica 9 dicembre 2007

The less you need

THE LESS YOU NEED



New songs await @ www.myspace.com/franz1789

sabato 8 dicembre 2007

Stella, Stellaaa, Oh Stella

When she walks down the street
 she knows there’s people watching
 the building fronts are just fronts
 to hide the people watching her
 she once fell through the street
 down the manhole in a that bad way
 the underground drip
 it's just like her scuba days


Ho i brividi lungo la schiena
I pensieri irretiscono emozioni
e le trasmutano in urla dissennate e fantasie
di natura ambigua come la materia in sè

Posso prendere possesso della tua mania?
Apprezzerei tu mi rendessi partecipe della tua sordida
volontà di

lunedì 26 novembre 2007

MI sono perso per strada
conoscevo quella strada, l'ho percorsa centinaia di volte
eppure mi sono perso lo stesso
la gente mi passava accanto guardandomi
e non riuscivo a guardarli negli occhi
come non sono riuscito a guardare negli occhi la signora del negozio
che mi vendeva un metrono di merda per 12 euro.
Lei parlava, non sapevo come risponderle
così ho tirato fuori i soldi e ho detto che prendevo

non ho proprio voglia
quando una giornata è una merda
conviene passarla a rimuginare su come la propria vita
prenda la piega che vuole, a seconda di come soffia il vento

lunedì 12 novembre 2007

shit & shine

ATTACK
DECAY
SUSTAIN
RELEASE

Posso facilmente continuare a fallire, in ogni cosa che faccio, senza chiedere scusa alla mia dignità

shit & shine

sabato 3 novembre 2007

If only we are pilot, once a day

Sorrise, percorrendo con le labbra i solchi che avevano lasciato le sue parole.
Prese una matita e cominciò a segnarsi gli occhi
le curve le venirono tutte verso il basso
non ebbe cura di ravvivarle.
Scelse con cura
con cura maniacale
i dettagli
alzò la musica,
sibilò tra i denti le parole della canzone
mentre le sue labbra si facevano sempre più rosse.
Uno sguardo allo specchio.
Ancora uno.
Ancora un motivo per restare.
Non trovò conforto come pensava,
nel rendersi bella.
Calpestò cicche per terra,
frammiste a pezzi di posacenere guinnes.
Scoprì di essere passata sopra alla sua intera collezione di foto d'epoca
non ne rimaneva una intera,
e tutte erano cosparse di scheggie di legno.
Notò che nemmeno le sedie avevano resistito
ieri notte.

"Non pretendo di sapere cosa accadde
dopo
non fingo di capire
non

venerdì 2 novembre 2007

Daniel Johnston - Pot Head


Man you look like old man’s eyes


When I saw you in that room


And now you’re on tour


They booked you in the asylum


 


You work so hard at being a buffoon


And now you ain’t got no incentive left


You popped your own balloon


 


You wanted to be somebody


But you ain’t nobody


You ain’t got no body


You’re just a head


You’re just a pothead



I heard one day they said you got so high


You ate up a chicken head and it was still alive


I have some friends who swear you did so don’t deny


 


Some day you’re gonna get so messed up


You’ll eat the head off your kid


And won’t you be sorry, pothead…


 


You brag to all your friends


About the fun you had last night


I wonder if you realize you forgot to brush your teeth


And then you’ll come a-bummin’


Asking for some money


You even tried to roll the sacred pages


And you burnt your lip


 


That lip is has a trench in it


Where that wild weed sits


Sucking like a parasite


Of any sense you might have left


 


You say that you are happy


And you like stormy weather


Well I think that you’re just dumb


And you don’t know any better


 


You play your rock and roll guitar


You say you’re gonna be a big star


But everyone in this neighborhood


Knows just who you are


 


No I ain’t tryin’ to be hard


I don’t mean to be cruel


I’m just tryin’ to say something that’ll shock…


You into going back… to school


Or maybe at least reality


In this year


 


You wanted to be somebody


But you ain’t nobody


You ain’t got no body


You’re just a head

Singing those chord organ

Nice to go back home
when you got a fire a bed

martedì 30 ottobre 2007

Ghosts will come and kiss your eyes

Puoi sentire le vibrazioni sotto i tuoi piedi
e penserai che ti stiano trascinando.
Odori familiari avvolgono il tutto
come se i rumori dal basso che senti
fossero braccia che a stento grattano dalle loro tombe.

Battono, chiedono il silenzio.

Se potessi
raggiungerei quell'estati volgare
tanto agognato il termine ultimo
Se potessi
porrei fine ad ogni affanno
semplicemente arrendendomi
Se potessi
farei di ogni momento una colpa
d'altro canto la vita si vive tra colpa e rimorso

domenica 21 ottobre 2007

la rete non si ferma, non si piega, non si tocca

La legge prodi-levi propone l'abbattimento della rete?
dobbiamo pagare per avere un blog?
cazzo, prima dovranno prendermi!!!
creare un sito sulla rete anonima i2p è una cosa molto facile
potrete parlare di qualsiasi cosa in assoluta libertà,
e nessuno potrà avere la certezza che siate stati voi.

lunedì 15 ottobre 2007

White Noise

Voglio una domenica mattina bianca
in una casa candida, invasa da un vento mite e fresco.
Attorno alla casa solo fiori.


Quando stavo per partire, non volevo andarmene. Lasciavo tutti gli amici lì.
Nei giorni che precedevano la partenza, volevo stare il più possibile con il mio migliore amico,
fare tutte quelle cose che non avrei dimenticato.
Insieme giocavamo a qualunque console, facevamo corse in bici, giocavamo a pallone. Giocavamo anche a inventare dei film, dei quali noi eravamo attori e protagonisti. Tentammo varie volte di costruire una capanna di legno, ma il vento e la pioggia sconfiggeva i nostri infantili tentativi di incollare tra loro listelli quadrati di legno
con colla vinilica di quarta scelta.
Quegli ultimi giorni invece lo vidi poco.
Aveva realizzato che ero il suo unico vero amico lì e non voleva rimanere culo a terra.
E così, lui mi disse che doveva cercare di avvicinarsi ad altre persone, in modo da non rimanere troppo male
quando me ne sarei andato.
Non la presi bene, dentro di me, era tradimento.

venerdì 12 ottobre 2007

brewfest

" I could be
a liar and a thief
but I don't think so"

Questo è l'inizio di ciò che vorrei essere
o meglio
di ciò che vorrei fosse la mia musica.

www.myspace.com/woodennickle

giovedì 4 ottobre 2007

Fly Low Carrion Crow

Potrete comunque dare spiegazione a quella sensazione che tentate di ignorare tutti
fare finta che sia solo un fastidioso ricordo di quando non avevate null'altro che il vostro lamentoso sospiro agonizzante.
Potrete anche accomunare il vostro benessere a un continuo progresso del vostro stato mentale
che si assesta di continuo attorno a un risveglio forzato alle 8 di mattina
e potrete perfino affermare che si stava meglio quando non c'era luce elettrica,
quando i figli si facevano con violenza e dolore
quando i transumani non venivano citati dai test di medicina universitari
e quando Reich teorizzava l'esistenza dell'etere, sebenne fosse stato smentito da Michelson e Morley qualche tempo prima.
Potrete affermare con certezza che Sartre non avrebbe mai tradito il partito
e che Orwell teorizzasse l'avvenire in cui viviamo
o fingere di pensare davvero che i film di Tarantino sono interessanti.
Potrete riconoscervi nell'Ortis, o nel Gray dei cimiteri, o nel Blake che nasce strepitando.
E' possibile che vi facciate convincere da Scientology che tutto ciò che accade è bello
o che ricadiate languendo sul fiume nel quale affogherei Coehlo.
Sono sicuro che alcuni useranno la parola vintage per intendere gli anni ottanta
e non conosceranno mai il ragtime.
Potrete anche ammettere di non aver letto fino alla fine i Fiori del Male
(così come faccio io)
senza nascondere il fatto che la poesia è solo un rinchiudersi in sbarre più rigide
e affermando che comunque Baudelaire è il grande maestro
senza aver letto nemmeno una lirica di Verlaine e Rimbaud.

Userete a sproposito gli aggettivi
rimarrete feriti quando noterete di essere stolti
rimedierete diventandolo ancora di più

affermerete che l'elargire consigli è una pratica in voga tra i tristi
e chi da consigli, ne cerca per se stesso, e cerca di farsi coraggio

io
per ora
starò qui
a leggere quanto sia facile
dimostrare la propria capacità
di adattarsi,
e convivere con se stessi
quando ciò che si desidera
è essere qualcun altro.

mercoledì 3 ottobre 2007

you don't know

Non c'è tempo in cui non valga la preposizione "Ciò che sei, è ciò che hai sempre temuto di essere". Scosse la testa con forza, il labbro potà riprendere a rilasciare endorfine dal labbro dolorosamente sanguinante. Non c'è attimo in cui l'essere se stessi non spaventi più che il mentire. Con un dito raccolse il sangue che scivolava dalla bocca, e lo sposto sotto gli occhi, come fosse stato un tetro passatempo quello di dipingere il viso con il proprio essere dominante verso il dolore. Io credo insistentemente nel relativismo, io credo che la mia morte non sia null'altro che un disgregarsi di molecole. Così prendere la decisione o meno di far silenzio, influenza il continuo scorrere dei percorsi disegnati dalle molteplici varianti che si prospettano ai nostri occhi nel momento in cui ci troviamo solo a morderci le labbra. Ciò che scaturisce da una ferita aperta è null'altro che un torrente di urla, è la nostra anima che cerca di scappare. Che scappi via, che vada dove vuole, chi ha bisogno dell'anima se ha la droga. Libero l'istinto di autoconservazione domina le nostre povere e scialbe esistenze, e mi costringe a perdere tempo. A sprecare la mia giornata. Desidero sopravvivere in eterno, exegi monumentum aere perennius. Ma poi considero quanto sia difficile prendere in mano una matita e trovarsi a dover davvero svilire il proprio animo (che è volato indietro quando la droga è finita) tentando di portare fuori ogni singolo movimento del corpicino che strepita in agonia nella mia testa, e mi costringe a movimenti inconsulti, e a fissare gli oggetti con sguardi schizzati, come a volere davvero capire cosa ci sia oltre quella conoscenza relativa che noi ci sforziamo di chiamare realtà. E da un minuto all'altro mi aspetto di vedermi camminare in un luogo diverso da quello che è il nostro cervello. La scoliosi non mi da tregua. Vorrei fumare una sigaretta. Credo che fare qualcosa per cambiare il punto di vista che mi impedisce di prefigurare nei miei nervi ottici la realtà. Potrei, per esempio, stare tre giorni al buio, e poi aprire gli occhi tutto in un colpo. Spero di incrociare subito il suo sguardo, così potrò subito capire di essere vivo. D'altro canto, quando dormiamo, o teniamo gli occhi chiusi, chi ci assicura che le cose si muovano davvero tutte come pensiamo? e se anche vi fosse una persona vicino a noi, e ci confermasse l'immobilità del mondo, come potremmo sapere che alle nostre spalle il mondo non sia cambiato? credo che il mondo esista solo nella veglia, solo quando si aprono gli occhi.

Durante il buio dei nostri sensi, c'è solo il vuoto.